PALLAVOLO, SERIE C/F: GRANDE FELICITA’ NEL GOLFO DI DIANA VOLLEY, IL DS DANIELE GAVI: “GRANDE MERITO DI QUESTE RAGAZZE”/IL COMMENTO

Il Golfo di Diana Volley è stato integrato in serie C, la notizia è stata comunicata attraverso il comunicato ufficiale Fipav emerso in mattinata grazie al secondo piazzamento in Coppa Italia serie D che il Golfo di Diana Volley ha conseguito.
Un merito sicuramente riconosciuto alla società di Diano Marina il quale, da due stagioni, cavalca i vertici della classifica di serie D. Grande impegno, dedizione e sacrificio viste tutte le problematiche a cui le società sono andate incontro in questo bruttissimo periodo.
Un grande complimento, anche da parte nostra, a tutta la società, coach Pontacolone ma specialmente alle ragazze il quale hanno saputo farci divertire e appassionare.

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Di seguito il commento del DS del Golfo di Diana Volley, Daniele Gavi.

Quanto siete felici di questa integrazione?
“Abbiamo festeggiato con qualche ora d’anticipo, quando la federazione ci ha comunicato di essere stati integrati in serie C insieme all’altra finalista di Coppa Italia, il Santa Sabina di Genova. Le normative della federazione prevedevano che la serie D non potesse essere un campionato ma soltanto una coppa e che le varie federazioni regionali e territoriali potessero utilizzare questa coppa di serie D, piuttosto che di Divisione, per integrare gli organici dei campionati. Quindi detto ciò si dice integrati ma si legge promossi, in una situazione normale, da sempre, le promozioni dalla serie D alla serie C sono due e l’organico della serie C sono 16 squadre e quindi è vero che quest’anno non essendoci retrocessioni la serie C è partita con 15 organici, ha finito con 14 con la promozione del Lunezia e quindi era abbastanza normale che ci fosse un integrazione ma, di fatto, è una promozione. Gli unici a perderci un po’ siamo noi perchè da quando avevamo la certezza di essere in finale non abbiamo potuto festeggiare una promozione, come qualunque altra squadra appunto facendo magliette celebrative piuttosto che altre cose, ma abbiamo dovuto attendere sperando che la decisione fosse questa. Per fortuna è andata bene. Le magliette, scaramanticamente, le avevo tenute dentro un cassetto ma erano già pronte, abbiamo convocato le ragazze e abbiamo trovato un ristorante nell’entroterra di Diano Marina dove nessuno ci potesse vedere dove abbiamo preso una saletta riservata, come si vede dalla fotografia, e abbiamo festeggiato un po’ da carbonari ma penso che le ragazze meritassero questo ed altro perchè, come dico da tempo e ho sempre detto anche a loro, hanno fatto una cosa secondo me incredibile perchè per essere promossi una volta abbiamo dovuto vincere due volte in due stagioni diverse.”

Quanto sentivate vostra la serie C?
“La scorsa stagione tutti sanno che i campionati sono stati fermati quando noi avevamo già affrontato tutti gli scontri diretti e quando gli altri li dovevano ancora disputare, sia nel nostro girone che nell’altro, in base alla classifica avulsa in quel momento eravamo in quarta posizione, sicuramente, secondo me, alla fine dei campionati saremmo stati più alti in classifica e quindi avremo potuto già partecipare al campionato di serie C l’anno scorso. Nonostante questo le ragazze si sono impegnate e allenate per essere pronte l’anno dopo. Quando stavamo per cominciare la stagione ci hanno fermato, sono state le uniche che non si sono potute allenare e poi hanno ripreso con questa coppa di serie D ad aprile terminando poi a luglio.”

A inizio stagione credevate in questa impresa?
“E’ stata l’annata più difficile mentalmente e fisicamente che io abbia mai visto perchè la coppa di serie D di fatto è stato un campionato complicatissimo fatto di tanti piccoli gironi e dove ogni partita era fondamentale, abbiamo giocato otto partite che erano otto finali, andando verso la stagione calda con diverse ragazze che iniziavano a lavorare e quindi con problemi logistici di ogni tipo, come quando siamo andati a Sestri Levante con tre ore di autostrada, la partita terminata a mezzanotte, tornati a casa alle due e mezza. Ad ogni modo le ragazze sono arrivate fino alla fine.”

Riguardando a questa stagione quale partita vi ha più impensierito?
“Mi sento di rivolgere un pensiero riguardo la nostra gioia ma anche verso la delusione delle ragazze, allenatore e società della Maurina perchè sono state le uniche che, nell’incontro vinto da loro 3 set a 1, hanno vinto in maniera netta. I primi due set sono stati molto combattuti, come quelli nell’incontro d’andata con  differenza di due punti, invece nel terzo e nel quarto set non ci hanno fatto nemmeno arrivare a 20 punti nel set. Tutto ciò non è successo in nessun’altra squadra che abbiamo affrontato perchè se abbiamo perso dei set è sempre stato con uno scarto minimo quindi tanti complimenti a loro che si sono ritrovate subito eliminate dalla competizione per quoziente set ma posso capire anche la loro possibile delusione. Tutto ciò fa pienamente comprendere la difficoltà di questa coppa. Voglio ricordare anche l’incontro con la NSC Volley Imperia, decisiva, perchè se non avessimo vinto 3-0 la Maurina sarebbe passata per quoziente punti. Voglio ricordarmi del 2 a 0 e del 23-19 per le imperiesi in quel momento, secondo me, è girato il nostro anno, questa voglia assoluta di non mollare e di arrivare ci ha fatto vincere 26-24 e da lì in poi le altre partite non sono state facili, perchè Quiliano era molto forte, ma abbiamo preso quella decisione che ci mancava, forse abbiamo passato anche un momento di appannamento che abbiamo avuto tra la partita con la Maurina e la NSC Volley, non giocavamo bene ma abbiamo vinto ugualmente, con la NSC, perchè la preparazione è stata come è stata. Detto tutto questo in serie C ci siamo.”

A chi sente di dare il merito di questa bella chiusura della stagione 2020-21?
“Grande merito alle ragazze, alla società che ha tenuto duro, al fatto anche che rispetto ad altre squadre abbiamo creduto in questa coppa e creduto nella possibilità che ci potesse dare una serie C, altre società non lo hanno fatto forse prendendola un po’ sottogamba, non saprei. Devo anche dire che tolte le tre che sono arrivate davanti nella classifica avulsa, della scorsa stagione, probabilmente eravamo la squadra più attrezzata per un salto di categoria. La competizione è stato assolutamente degna,  ne è prova le 21 aventi diritto con 18 partecipanti alla coppa di serie D e le tre formazioni che non hanno preso parte non erano certo squadre di primo piano quindi direi che questa integrazione è una promozione con merito. Le ragazze hanno veramente meritato, sono cresciute.”

Quali, in qualità di direttore sportivo della società, l’ha più impressionata delle ragazze protagoniste di questa stagione?
“Potrei citarne qualcuna visto che la Klippl è stata la best score in tante partite, la Giulia Lazzarino che ritengo sia la miglior alzatrice che c’è nella nostra provincia, le giovani anche, però volevo citare come esempio di resilienza Tania Patierno che appena arrivata ha fatto un campionato super integrandosi in maniera incredibile, essendo anche la prima a spronare sempre le compagne. Per tutte vorrei citare Sandra Vianello che a 37 anni continua a stupirmi, onestamente, e che a detta di tutti quest’anno ha fatto la migliore stagione da quando è nel Golfo quindi da quando era ben più giovane di oggi. Questo forse è l’esempio più chiaro dell’attaccamento al gioco in realtà.”

Avete già in mente innesti per affrontare il prossimo campionato?
“Ora meritato riposo per le ragazze fino al 16 di agosto, quando riprenderemo l’entusiasmo sarà ovviamente alto. Io e Marco (Pontacolone ndr.) non ci riposeremo perchè dobbiamo allestire la squadra per la serie C. E’ chiaro che qualche intervento dovremo farlo anche perchè i nostri due centri giovani, cioè Lucilla Gavi e Viviana Ferrari, hanno finito le scuole superiori e quindi andranno all’università e ovviamente non potranno fare la serie C. Rimarrà soltanto la Vianello e quindi bisogna integrare quel reparto. Faremo uno o due integrazioni sempre con un occhio anche alla possibilità di lanciare qualche giovane come abbiamo già fatto ma abbiamo tempo e le idee chiare, vista la pianificazione da tempo di questa cosa perchè ancora prima di sapere se eravamo promossi noi abbiamo iniziato a muoverci con l’idea che lo potessimo essere. Vedo molte società che giustamente evidenziano le capacità dei tecnici io posso dire che in provincia di Imperia e Savona non saprei quante società sono, come noi, scuola di pallavolo federale e con due allenatori terzo grado e docenti nazionali, un allenatore 2° grado che allena la formazione Under 12, e tutti gli altri allenatori 1° grado. A tale riguardo volevamo annunciare che ci saranno due nuovi innesti: Valerio Gugliotta, che sarà il secondo di coach Pontacolone in serie C e darà una mano nel giovanile. Guido Lizza in arrivo dal Volley Primavera che aiuterà Franca Abbo sulle formazione Under 16/14, poi ci sarà Sandra Vianello che aiuterà sia 16/14  che 18/19 negli allenamenti. La nostra intenzione è, sfruttando anche il palazzetto, di allestire i due campi paralleli e allenare i due gruppi con 22-23 ragazze ma con interessanti interazioni tra i due gruppi seguiti da almeno 4/5 allenatori. Un lavoro molto capillare e preciso seguito dagli allenatori Franca Abbo e Marco Pontacolone che, per l’appunto, sono due istruttori nazionali. Penso siano poche le società a potersi vantare di avere due allenatori nel settore nazionale. Questo con la speranza che questo nostro progetto voglia essere sposato da qualche altra ragazza che voglia crescere nello sport della pallavolo.”