PALLAVOLO, U19/M: LA CONTRORISPOSTA DI GIUSEPPE PRIVITERA AL VICEPRESIDENTE DANIELE GAVI/IL COMUNICATO

In seguito al primo comunicato stampa diramato a mezzo stampa dal presidente della società RVS Sanremo, Giuseppe Privitera (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO) ha prontamente risposto il vicepresidente del Comitato Territoriale del Ponente, Daniele Gavi, (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO). Replica ulteriormente il presidente della società Riviera Volley Sanremo, Giuseppe Privitera, attraverso un altro comunicato stampa che riportiamo fedelmente di seguito.


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“Viste le affermazioni del vice presidente del comitato ponente, attuale presidente per assenza del presidente Matilde falco, necessita una nota visti gli attacchi personali in essa riportati.

  1. il sottoscritto, Giuseppe Privitera, ha espresso critiche e delusione  riferito ad un campionato ponente under 19 che vede promossa alla fase successiva solo la prima classificata SAPUTO  di come si sono svolti gli altri campionati nei comitati levante e Genova (che all’indizione non conoscevo)dove oggettivamente erano presenti poche squadre iscritte, stesse società che presentavano più squadre ed addirittura in un comitato giocare 2 set su 3….. a confronto con un campionato con 7 società distribuite da Sanremo a Carcare  con pesanti spese di trasferta ed impegno sportivo ,questa non è ARROGANZA ma una valutazione reale dei fatti  espressa in critica e delusione ,
  2. in tempi NON SOSPETTI, ovvero prima di sapere la nostra posizione in classifica ho personalmente telefonato al presidente la sigra Matilde falco esprimendo già allora le mie perplessità e critiche dove mi illustrava che è la consulta regionale a fare le scelte
  3. nessuno mi può impedire di fare critiche ed esprimere opinioni, nel rispetto e con educazione come ho  fatto prima ,durante e dopo lo svolgersi i campionati, e riportare la delusione dei giocatori ed allenatore del riviera volley under 19
  4. decisioni prese in tempi critici possono e devono essere riviste se le condizioni, come è successo cambiano drasticamente ,inoltre nello specifico finali a 3 o 4 squadre non cambiava e non cambia il numero di gare
  5. la critica  non era rivolta al comitato ponente che ha svolto un gran lavoro ma verso le scelte regionali penalizzanti questo ed altri campionati giovanili e  motivata dal fatto che bisogna premiare più squadre meritevoli per stimolare e affiliare i giovani, specialmente NEL SETTORE MASCHILE dove i numeri sono bassi,
  6. giocare per giocare lo si fa negli enti di promozione sportiva una federazione dovrebbe sempre comunque premiare le capacita sportive ed agonistiche nel rispetto di regole uguali coinvolgendo più squadre possibili
  7. per chiudere un presidente ,come nel rvs ,che presiede  settore maschile – femminile – Beach volley più attività istituzionali non ha effettivamente il tempo pratico di controllare ogni indizione di ogni categoria ma questo non inficia la possibilità di criticare anche in corso d’opera per evitare che le stesse scelte siano fatte in futuro”