CALCIO, SERIE D: L’ALLENATORE DEL CITTA’ DI VARESE, EZIO ROSSI, GUARDA ALL’INCONTRO CON L’IMPERIA: “SQUADRA DIFFICILE DA AFFRONTARE”

Prima della seduta di rifinitura di martedì 23 febbraio l’allenatore del Città di Varese Ezio Rossi ha incontrato la stampa per il consueto appuntamento della vigilia del turno di campionato. Domani al “Franco Ossola” arriverà l’Imperia, compagine che occupa l’ottava posizione in classifica con 33 punti e che all’andata si impose per 2-0, e per il Città di Varese sarà un’altra occasione per proseguire con la striscia positiva di risultati (11 punti nelle ultime cinque partite).

«L’Imperia è una squadra difficile da affrontare che nelle ultime tre partite ha fatto risultati importanti con Bra e Borgosesia e fino al novantesimo vinceva con la Castellanzese. Hanno un 4-3-3 dove si difendono bene e sono forti in ripartenza e sui calci piazzati. Bisognerà avere pazienza e stare attenti quando ripartono con Capra. Sancinito per il gioco e Capra per il trascinamento sono i due giocatori più temibili».

L’obiettivo è proseguire nel buon momento che ha consentito alla squadra di risalire dall’ultimo posto fino al quintultimo: «Sappiamo che dobbiamo tenere sempre il piede sull’acceleratore e ritardare il più possibile il passo falso».
A Montjovet si è visto ancora una volta un Città di Varese in salute e consapevole dei propri mezzi: «Abbiamo ottenuto un buon punto contro una squadra forte e nel primo tempo abbiamo fatto decisamente meglio noi. Nel secondo tempo abbiamo preso subito gol su un errore nostro ma anche dell’arbitro visto che Ebagua era stato buttato giù da Varvelli. Diciamo che più degli errori si doveva far meglio nella lettura del momento e in quei minuti iniziali la palla doveva stare a settanta-ottanta metri dalla porta».

Della gara di domani non farà parte Besmir Balla che a Montjovet ha rimediato la quinta ammonizione che lo costringerà a saltare la sfida di domani con i liguri. «Avevo un dubbio su chi tenere fuori tra Balla e Capelli e la squalifica me l’ha risolto. La prossima quindi toccherà a Capelli partire dalla panchina. Sul resto credo ci saranno poche variazioni: tra centrali di difesa e di centrocampo, quando si trova l’intesa, non va mai toccato nulla mentre Ebagua va valutato se potrà giocare tre partite ravvicinate in pochi giorni».

Parole importanti per i tifosi che hanno sempre dimostrato la propria vicinanza alla squadra e domenica sera hanno accolto con cori di incoraggiamento giocatori e staff all’arrivo dalla Valle d’Aosta: «Sapere che la gente ti segue a trecentosessanta gradi, apprezza il tuo lavoro e ti segue è davvero un onore per chi fa il mio mestiere: chi ha visto tutte le partite e non si è fermato a guardare il risultato ha capito quale era il momento che vivevamo. Giocare e allenare in questa piazza è diverso che altrove: qui è tutto il contorno che ti fa sentire importante».