PALLAVOLO MASCHILE: IL GRAFICHE AMADEO RVS SANREMO SPINGE IL COMITATO REGIONALE PER UN CAMPIONATO A GIRONI/IL COMUNICATO

Il Grafiche Amadeo RVS Sanremo appresa la notizia, dalla nota del comitato regionale Fipav del 30 -12 – 20, e riportata da svariati siti sportivi dell’indizione del campionato regionale di volley maschile a girone unico (la promossa sale in serie b) dopo un’attenta analisi dei campionati in tutta Italia, sia regionali che nazionali (serie c e serie b), tutti a gironi di max 6 squadre
considerando che il Grafiche Amadeo (e non solo) dovrebbe svolgere ben 5 gare con trasferte dai 400 – 530 km tra andata e ritorno passando per 3 provincie,
considerando la nota federale  della Fipav nazionale di ottobre che consiglia di  organizzare i vari campionati a gironi,
considerando l’attuale situazione autostradale liguri
si è fatta capo fila tra tutte le società liguri, specialmente del ponente, per imporre al comitato regionale la formula del campionato a gironi.

Noi, personalmente, abbiamo già inviato una mail ufficiale alla Fipav regionale, sottoscritta dal presidente Giuseppe Privitera e dal d.s. Fernando Guadagnoli, dopo che gli stessi avevano telefonato al presidente e ad un consigliere federale per capire il perché’ di tale scelte.

Ora siamo stati contattati da svariate società del ponente e di Genova, tramite il Volley Finale ligure che da subito ha sottoscritto la nostra proposta per fare un ulteriore lettera congiunta a sostegno del campionato a gironi.

Ora attendiamo la riunione dell’11 gennaio del comitato regionale.

“Comunque, spiega, Giuseppe  Privitera, candidato come consigliere federale alle prossime elezioni per il rinnovo del comitato, questa scelta evidenzia come ci sia bisogno di un cambio dopo 12 anni della stessa presidenza e degli stessi consiglieri, come pure evidenzia la necessita di un consigliere dell’estremo ponente.
Infatti, pur essendoci solo 9 squadre iscritte, io studierei una serie D maschile a gironi sia per la pandemia in corso sia per venire incontro economicamente alle società sportive sempre più in crisi.
E’ ora che cambi la visione del comitato che dev’essere al servizio delle società che lo eleggono mantenendo un costante contato con le società stesse”.