CALCIO, SERIE D: PAOLO SCANNAPIECO DALLA PARTENZA PER TORRES AL RITORNO NELL’IMPERIA: “IN AEROPORTO SIAMO TORNATI INDIETRO”/LA STORIA

Quella che stiamo per raccontarvi è una storia per chi crede nei sentimenti, nel romanticismo, nulla a che vedere con interessi, politica o pianificazioni.
Sono le storie che, a noi, piacciono di più. Quell’essere imprevedibili che rende la vita migliore, che ti pone obiettivi e che non da nulla per scontato oppure già scritto.

E’ la storia di Paolo Scannapieco, difensore centrale dell’Imperia, che, qualche settimana fa, riceve la telefonata dal suo procuratore per avvisarlo di un’offerta della Torres, squadra che milita nel campionato di serie D. Paolo ci pensa e ne parla con la famiglia, con la società imperiese, con la fidanzata e con i compagni di squadra, accetta l’offerta e, di conseguenza, prepara le valigie per dirigersi in aeroporto, il resto lo racconterà lui nelle righe sottostanti.

Paolo sei stato vicinissimo alla Torres però non sei più partito, cos’è successo?
“E’ successo che ho parlato con la mia famiglia e con la società dell’Imperia, il quale si sono dimostrati molto attaccati a me e hanno fatto tutto quel che era nelle loro possibilità per trattenermi, però la mia decisione inizialmente propendeva per partire e affrontare una nuova avventura con la Torres. Una volta che ho salutato tutti i miei familiari e i miei compagni ho fatto le valigie e sono andato in aeroporto con mio padre ma dentro di me non ero tranquillo, al Terminal durante l’attesa dell’aereo ho deciso di tornare indietro”.

In che senso hai deciso in aeroporto?
Nel senso che durante l’attesa ho continuato a pensare, pensavo alla mia famiglia, alla società che mi è stata molto vicina, alla mia fidanzata Annalisa, ai  miei compagni di squadra e a tutti i tifosi nero azzurri che per me sono molto importanti e, in quel momento, anche andando contro il mio procuratore, ho deciso di tornare a casa, perchè al cuore non si comanda. Ho detto a mio padre, torniamo a casa, non voglio partire, e così siamo tornati indietro”.

Sei felice adesso?
“Si sono più tranquillo, prima di partire ero veramente dubbioso su questa scelta perchè per me Imperia rappresenta tanto, mi trovo bene con tutto l’ambiente e cambiare ora non avrebbe avuto senso anche per come stanno andando le cose in campionato.

Riguardo al tuo reparto, come abbiamo già sottolineato su ImperiaSport.net, siete la seconda miglior difesa del campionato dietro solamente alla capolista Bra
“Si siamo molto compatti e abbiamo una grande intesa con De Bode, Virga, Malandrino, Gandolfo e tutti gli altri ragazzi. Stiamo crescendo sempre di più tutti. Anche i giovani di questo gruppo ci stanno aiutando perchè ascoltano i consigli e li mettono in pratica”.

Domani vi aspetta una partita molto importante con il Legnano, che partita sarà secondo te?
“Il Legnano ha dimostrato di essere una grande squadra che ambisce alla parte alta della classifica. Per noi deve essere una partita fatta di concentrazione, solidità e, ovviamente, cercheremo di dare continuità ai risultati. Sicuramente non sarà facile per i valori in campo anche del Legnano ci sono giocatori forti come Mangiarotti con cui ho giocato a Pavia e che conosco abbastanza bene”.