CALCIO: IL MINISTRO SPADAFORA SU MATTIA AGNESE: “LE SUE PAROLE MI HANNO EMOZIONATO”

“Non mi sento un eroe, ho solo fatto quello che era giusto fare in quel momento. Spero sia un esempio.”
Questo è il commento del giovane difensore italiano Mattia Agnese dopo aver vinto il premio FairPlay della Fifa per aver soccorso un suo avversario durante una partita.
Leggere le sue parole mi ha emozionato perché come sempre sono i ragazzi a darci la forza di continuare a lavorare per cercare di affidargli una società diversa da quella che oggi li vede crescere fra mille difficoltà e soprattutto li sottovaluta.
Essere un calciatore, un vero sportivo, oggi significa anche avere una responsabilità di ruolo, essere un “buon esempio” per altri giovani coetanei. Mattia con la sua umiltà disarmante, lo è.
A soli 17 anni durante una partita di calcio ha soccorso un avversario che all’improvviso si è accasciato e ha perso i sensi. Lui aveva imparato il primo soccorso guardando soltanto un video su YouTube e senza perdere tempo è riuscito a salvargli la vita.
Lo sport è anche questo: lealtà e solidarietà al di là della maglia che si indossa. Bravissimo Mattia e congratulazioni per il premio!