SPORT: LA BOZZA DEL NUOVO DPCM SALUTE 24 OTTOBRE

La seguente è soltanto una bozza del nuovo DPCM che verrà annunciato, con ogni probabilità, quest’oggi domenica 25 dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Se la stessa sarà confermata si andrà allo sospensione di tutti gli sport dilettantistici a livello provinciale e regionale mentre dovrebbero andare avanti le competizioni con interesse nazionale.
Se la nostra interpretazione è corretta l’unica competizione calcistica locale che andrà avanti senza alcuno stop sarà la serie D, nel calcio, perchè di interesse nazionale. Nella pallavolo, invece, si potrà giocare dalla serie B in su mentre tutti gli altri campionati saranno sospesi fino al 24 novembre 2020.

Di seguito riportiamo fedelmente la BOZZA (non ufficiale) del nuovo DPCM Salute del 24 ottobre, consultabile integralmente con il link a fondo pagina.

d) è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate
e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza
interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività
salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non
completamente autosufficienti;

e) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni
luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive,
nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra –
riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal
Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, ovvero organizzati da organismi sportivi
internazionali all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la
presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive
nazionali;

f) sono sospese le attività di palestre, piscine, impianti nei comprensori sciistici, centri natatori,
centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli
essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la
sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere
svolte presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite
nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le
linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI),
fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalle Province autonome, ai sensi
dell’ art. 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020;

g) fatto salvo quanto previsto alla lettera e), lo svolgimento degli sport di contatto, come
individuati con provvedimento del Ministro dello sport, è vietato, salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive
nazionali; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa
di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività
connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale;

h) al fine di consentire il regolare svolgimento delle competizioni sportive di cui alla lettera e) che prevedono la partecipazione di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, e
accompagnatori provenienti da Paesi per i quali l’ingresso in Italia è vietato o per i quali è prevista la
quarantena, questi ultimi, prima dell’ingresso in Italia, devono avere effettuato un test molecolare o
antigenico per verificare lo stato di salute, il cui esito deve essere indicato nella dichiarazione di cui
all’art. 5, comma 1, e verificato dal vettore ai sensi dell’art. 7. Tale test non deve essere antecedente a
72 ore dall’arrivo in Italia e i soggetti interessati, per essere autorizzati all’ingresso in Italia, devono
essere in possesso dell’esito che ne certifichi la negatività e riporti i dati anagrafici della persona
sottoposta al test per gli eventuali controlli. In caso di esito negativo del tampone i soggetti interessati
sono autorizzati a prendere parte alla competizione sportiva internazionale sul territorio italiano, in
conformità con lo specifico protocollo adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento;

Disposizioni finali
1. Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 26 ottobre 2020, in sostituzione di
quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020, come modificato e
integrato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 ottobre 2020, e sono efficaci fino al
24 novembre 2020.

Per consultare e scaricare la BOZZA del nuovo DPCM 24 Ottobre 2020 CLICCA QUI.