SPORT: CHI SI FERMA E CHI CONTINUA LE ATTIVITA’ DOPO IL NUOVO DCPM

Il nuovo dpcm in ambito sportivo è stato definito e illustrato.

Andando a guardare i punti che si riferiscono allo sport sembra che potranno andare avanti nelle attività tutte quelle società che andranno a disputare campionati regionali o nazionali pertanto nel calcio dalla Prima Categoria in su si dovrebbe giocare mentre la Seconda Categoria sarà probabilmente destinata allo stop così come tutti i campionati giovanili.

Stesso discorso nella pallavolo e nel basket. Dalla serie D in su si dovrebbe giocare, potrebbero essere quindi fermati i campionati di Prima, Seconda e Terza Divisione perchè Provinciali così come tutte le attività e i campionati giovanili ma attendiamo la comunicazione ufficiale Fipav e Fip per avere tutte le sicurezze del caso.

Di seguito il DPCM del 18 ottobre consultabile e scaricabile:

DPCM_18_ottobre_2020

Non è giustamente felice il Presidente della LND Cosimo Sibilia che dichiara:
Dalle informazioni parziali che abbiamo il nuovo DPCM avrebbe confermato i nostri timori perché se da un lato sembrerebbe garantita la prosecuzione dell’attività dilettantistica a livello nazionale e regionale, non possiamo dire lo stesso per quella provinciale e giovanile. Se così fosse siamo preoccupati perché impedire lo sport soprattutto a bambini e ragazzi equivale a creare un forte squilibrio tra una socialità organizzata e quella disorganizzata, quella che porterà migliaia di giovani a vivere il proprio tempo libero senza regole e senza responsabilità, a differenza di ciò che avrebbero potuto garantire le società sportive dilettantistiche che hanno investito risorse e mezzi per consentire la ripresa in sicurezza delle attività sportive. Trovo grave considerare lo sport un’attività non essenziale, come anche non aver cercato un confronto con chi organizza e gestisce lo sport di base nel nostro Paese”.