CALCIO, PROMOZIONE: ANTONIO CORDI DAL SETTORE GIOVANILE A CAPITANO DEL CAMPOROSSO: “ORGOGLIOSO DI ESSERLO”

Cordi e’ un cognome Importante essendo uno dei fondatori del Camporosso Calcio, ed e’ proprio Cordi Antonio 24 anni a cominciare la sua avventura con la fascia di Capitano in questa stagione.
Cresciuto nelle giovanili del Camporosso, a 13 anni approda alla Sanremese e gioca due anni con gli allievi.
Esperienza di un anno al Ventimiglia Calcio per poi tornare a 17 anni al Camporosso e diventare una bandiera.
-Quest’anno sei stato nominato capitano del Camporosso, te lo aspettavi?
“No, sinceramente non me lo aspettavo, perché pensavo che il gruppo storico continuasse a giocare, …però mi fa piacere e sono orgoglioso di esserlo, ringrazio tutti per la fiducia. Essere capitano comporta responsabilità e sono pronto ad aiutare i più giovani ad inserirsi e a superare le difficoltà che incontreremo in campionato.”
-Domenica contro Ventimiglia è stata la prima partita ufficiale con la fascia da CAPITANO e l’esordio anche con il goal, non poteva iniziare meglio.
“Si, domenica prima partita da capitano e sono contento per il gol l’unico dispiacere è per il risultato finale. Però io e i miei compagni abbiamo dato tutto e abbiamo tenuto bene il campo contro una squadra molto forte, e questo fa ben sperare per il futuro.”
-È una squadra che sta inserendo molti giocatori nuovi e anche giovani, come vedi il gruppo?
“Sono arrivati tanti ragazzi nuovi e stiamo cercando di amalgamare questo nuovo gruppo.. anche perché sappiamo che più siamo affiatati tra di noi e più ci toglieremo delle soddisfazioni, oltre che fare punti importanti per il campionato.”
-Sono tanti anni che giochi nel Camporosso e finalmente il prossimo anno avrete un campo in erba sintetica a 11, un sogno che diventa realtà?
“Siii, davvero, lo abbiamo sognato tanto e finalmente si farà.. l’unica cosa mi dispiace per i ragazzi che hanno deciso di smettere proprio quest’anno, perché hanno giocato tanti anni qui e si sarebbero meritati di giocare anche loro su un bel campo.”