SCANDALO IN SERIE D? L’ombra di CALCIOPOLI su sei partite, coinvolto ex Imperia

Partite truccate, risultati “aggiustati”, valigette sospette? Sono le piste su cui si stanno muovendo la procura di Lucca e il pubblico ministero Aldo Ingangi. Secondo quanto riportato da lanazione.it, il finale di stagione 2018/19 del girone E della Serie D è finito nel mirino degli inquirenti per il tentativo di comprare la salvezza (senza buon esito) da parte della dirigenza del Viareggio, all’interno della quale spicca il nome di Tommaso Volpi, ex DG dell’Imperia nella stagione 2012/13.

I primi tre contatti per garantirsi un atteggiamento morbido e un risultato positivo fallirono (Sporting Trestina, Bastia e Aglianese passeggiarono sulla derelitta squadra toscana). Poi due pareggi sospetti con Massese (0-0, il Viareggio avrebbe tentato di corrompere due difensori bianconeri con 6-8mila euro per ottenere un rigore a favore, ma uno di questi venne sostituito all’intervallo per rendimento insufficiente) e Pianese (2-2). Infine, nell’ultima giornata di campionato contro lo Scandicci, ecco il pareggio che garantì quantomeno la disputa dei play-out (e costò 5mila euro).