ESCLUSIVA IS – Tanti nomi per la Sanremese di mister Bifini: autoctona, giovane, spregiudicata

Transizione. Verso quali programmi e obiettivi futuri, non è dato saperlo – gli scenari post Coronavirus, d’altronde, sono da delineare ancora per tutti – ma la nuova Sanremese di Alessio Bifini (manca solo l’ufficialità, tuttavia l’accordo decisivo è stato trovato nello scorso fine settimana) è pronta a pianificare una stagione senza patemi. Né in vetta, né in coda.

Dunque, via libera al ritorno dei tanti giovani in prestito che si sono rivelati pronti per il grande salto (Travella ed El Kamli dal Taggia, Carletti dall’Imperia; occhi anche sugli Under dell’Ospedaletti: un nome su tutti, Foti) e porte aperte o comunque una nuova chance per i migliori talenti locali dispersi nelle categorie inferiori e non (El Khayari dal Casale, Ventre dal Ventimiglia, Miceli dal Taggia, Colantonio dal Fiorenzuola, Martelli dall’Imperia, Aretuso dall’Ospedaletti…).

Quali e quanti di questi nomi possano concretizzarsi è difficile prevederlo; il mercato è magmatico e sono ancora troppe le incognite sul budget, sulle spese (ad esempio, quella di iscrizione al campionato), sui nuovi valori. La via, comunque, è tracciata.