PALLAVOLO, SERIE D MASCHILE: DOMENICA 15 E’ DERBY TRA RVS SANREMO E VOLLEY PRIMAVERA IMPERIA/ I COMMENTI DEI COACH CESARE CHIOZZONE E MARCO CANETTI

Domenica 15 dicembre alle ore 19:30 presso la palestra “Villa Citera” torna il derby tra RVS Sanremo e Volley Primavera Imperia. L’ultimo incontro disputatosi tra le due società risale alla stagione 2015-16 in serie C, all’andata vinse, tra le mura amiche, la formazione matuziana 3 set a 0 (25-18, 25-21, 25-23) mentre il ritorno riuscì ad imporsi il Volley Primavera Imperia alla palestra “Ruffini” dove vinse 3 set a 1 (19-25, 26-24, 25-21, 25-15). Torna quindi questo big match tra Imperia e Sanremo, abbiamo chiesto un commento ai due tecnici delle rispettive formazioni, Cesare Chiozzone della RVS Sanremo e Marco Canetti del Volley Primavera Imperia.

Coach Chiozzone torna il derby dopo tanti anni.
“Fondamentalmente per me è una partita come tutte le altre perchè non la sento con rivalità perchè conosco tutti anche nel Primavera. E’ una partita che è più sentita dai vecchi ma per me e Marco assolutamente, ovviamente ci fa piacere vincere. Mi auguro che comunque la mia squadra possa fare una buona partita. Non ci nascondiamo di avere delle velleità per fare un buon campionato perchè comunque è una squadra che con gli elementi che ha merita di fare un bella stagione. Si spera di fare un bel campionato, vincere con l’Imperia, dobbiamo ancora recuperare con il Cus Genova il 2 febbraio”.

Coach Marco Canetti:
“Domenica c’è il derby, dall’altra parte sinceramente li conosco di nome ma non li ho ancora visti giocare quindi non so il livello di gioco che possono esprimere loro. Due o tre elementi validi li hanno loro quindi penso siano una bella squadra. Sulla carta loro dovrebbero avere qualcosa in più anche a livello di esperienza poi noi ce la giocheremo poi il campo parlerà. Il pronostico è favorevole per loro. Anche Cesare Chiozzone è molto bravo quindi vediamo, se noi giochiamo concentrati come abbiamo giocato sabato per noi sarebbe una buona cosa e magari trovare un punto in trasferta sarebbe ottimo. Il clima è abbastanza tranquillo anche durante gli allenamenti perchè ci siamo allenati lunedì e i ragazzi li ho visti tranquilli, forse hanno sentito di più la partita della scorsa settimana. E’ un derby provinciale ma alla fine tra i ragazzi sotto questo punto di vista è tranquilla anche sotto l’aspetto emotivo, con Cesare sono amico e non abbiamo motivo di creare tensioni stupide, probabilmente era sentita molto di più in passato questa partita”. 

Coach Cesare Chiozzone:
Guardando il campionato siete partiti bene, l’obiettivo finale qual’è?
“Noi siamo intenzionati a fare un buon campionato però purtroppo non siamo ad alti livelli dove possiamo conoscere le squadre perchè non ci sono i video o informazioni varie che possono spiegarti come sono gli avversari. Finchè non ci giochi il primo set non puoi sapere come sono”. 

Sei soddisfatto della tua squadra fin’ora?
“Assolutamente si perchè comunque la squadra è stata costruita da poco, siamo indietro di una partita rispetto le altre però sono contento. I ragazzi si stanno allenando bene. In queste categorie c’è il grosso problema che non puoi lavorare in maniera professionale per i vari impegni di lavoro, studio o altro però fondamentalmente quando ci sono tutti si allenano bene”.

A giudicare dalla classifica, a parte il Cus Genova che è a punteggio pieno, dal secondo al sesto posto sono tutte a cinque punti, è simbolo di un campionato livellato?
“Penso che sia un campionato equilibrato e finchè non conosci tutte le squadre, quindi al termine del girone d’andata, non è possibile fare delle valutazioni più precise. Sulla carta alla quarta giornata se il Cus Genova ha vinto tre partite in questo momento è la squadra da battere però le altre?! sicuramente posso dire che a Rapallo perderanno in tanti. Noi contro di loro non abbiamo giocato per i primi due set, quando è finito il secondo set ho detto ai ragazzi “tra cinque minuti è finita, se invece volete stare qui ancora un po andate in campo e vincete” poi sono rientrati in campo e hanno fatto quel che dovevano fare però quella squadra che è più anzianotta che giovane credo fermamente che sarà molto difficile per tante squadre”.