BASKET: COACH PIONETTI GUARDA ALLA STAGIONE 2019-20 IN SERIE D: “SARA’ UNA BATTAGLIA SU TUTTI I FRONTI”

Imperia. E’ ricominciata a tutti gli effetti la stagione dell’Imperia Basket nel suo fortino, la sua casa, la palestra “Maggi”. Da qualche giorno, coach Pionetti, coadiuvato da Fabio Carbonetto, hanno cominciato la preparazione atletica programmata dal preparatore atletico della nazionale under 14 Jacopo Arrobbio.

Entusiasmo, è questo quel che filtra dalle parole di coach Pionetti e dal gruppo imperiese. Una grande stagione, quella della scorsa stagione, che l’Imperia Basket sta portando avanti cavalcando quella gioia, determinazione e passione che deriva da un bellissimo gruppo di ragazzi, amici e compagni di squadra. La dimostrazione è stato il primo appuntamento dei ragazzi di domenica mattina a Calizzano per fare un allenamento, un pranzo e poi il ritorno a Imperia.
Ora capitan Damonte e i suoi compagni si alleneranno per tre volte a settimana in attesa del primo incontro ufficiale del 6 ottobre quando comincerà il campionato di serie D.

Abbiamo fatto qualche domanda a coach Pionetti, ecco le sue dichiarazioni:

Primo allenamento, come hai visto il gruppo?
“Sono contento e siamo contenti perchè c’è entusiasmo, che probabilmente deriva ancora dalla promozione. C’è positività nell’ambiente. Il gruppo è numeroso poi tra impegni vari conviene sempre avere un gruppo folto anche per la gestione dell’allenamento, le professioni sono altre quindi si cerca di essere il più disponibile possibile. 
Li ho visti molto bene, tonici fuori da ogni previsione, abbiamo fatto un bel lavoro. Abbiamo anche Jacopo Arrobbio e Fabio Carbonetto come assistente.  Jacopo ci ha fatto dei carichi di lavoro da somministrare. Quest’anno grazie a lui faremo una preparazione atletica più metodica e specifica, durerà le 4 settimane di settembre per arrivare pronti alla prima di campionato che è il 1° ottobre, poi faremo dei richiami un po più specifici”.

Gruppo confermato dallo scorso anno? c’è stato qualche nuovo innesto?
“Il gruppo è lo stesso, abbiamo recuperato qualche ragazzo nuovo, uno è Matteo Cologi, ex C Silver che si è riunito con noi, era qui già dal settore giovanile, poi c’è Marco Garello che ha preso parte al campionato di Promozione con esperienze passate in Piemonte in C Gold e poi abbiamo qualche ingresso dal settore giovanile. E’ tornato anche Davide Di Masi, nostro giocatore storico del ’91 che lavora a Milano ma che farà il possibile per essere presente e che ha fatto categorie importanti. Qualche innesto c’è vediamo step by step, con i loro impegni, come riusciranno ad appoggiare il nostro progetto. Sicuramente tre o quattro innesti importanti ci sono stati, compresi i giovani. Questo è un grande vantaggio perchè la rosa dell’anno scorso era competitiva, è chiaro che la serie D, quest’anno in particolar modo, sarà un campionato molto competitivo”.

Secondo te questa serie D come sarà?
“Il livello sembra parecchio alto forse uno dei più alti negli ultimi anni che si sono visti in serie D. C’è una squadra che è l’Athletic Genova dove giocano due ragazzi che hanno vinto dei campionato di C Silver con il Cus Genova, contando che già di base hanno un roster competitivo tra l’altro hanno anche fatto i play-off la scorsa stagione. Vicino a noi c’è Ospedaletti che è retrocesso dalla serie C , anche loro hanno un roster di tutto riguardo, in serie D hanno giocatori molto importanti quindi anche loro saranno un avversario molto ostico. C’è Loano che è reduce da due anni di finali, con lo stesso gruppo, ha cambiato la guida con un ragazzo davvero in gamba e che ha il vantaggio di avere un gruppo che è già tre anni che lavora insieme, anche loro saranno una squadra protagonista del campionato. Dal levante sembra che il Rapallo sembra il più attrezzato per il salto di categoria, con diversi giocatori anche straniere che hanno militato in serie C silver con il Tigullio. Si profila un campionato con almeno quattro formazioni molto quotate, poi non conosciamo Chiavari che ha rinunciato alla C e quindi saranno anche loro molto forti. Sarà una battaglia su tutti i fronti”.

Dove collocheresti, ora come ora, la tua squadra in classifica? 
“A livello teorico non lo so, però dobbiamo darci un obiettivo. La prima squadra a fine stagione sarà quella promossa in C, dalla seconda alla quinta andranno ai play-off. Io penso che puntare nella griglia che va dalla seconda alla quinta può essere un obiettivo ambizioso e speriamo raggiungibile poi dovremo fare i conti con tutti. L’obiettivo è quello di provare a centrare la quinta piazza poi se sarà qualcosa di più tanto meglio. Ogni partita l’affronteremo per vincere consapevoli che tante battaglie sono veramente e oggettivamente in salita. Dobbiamo avere un obiettivo e se ci poniamo l’obiettivo di arrivare ai play-off non costa nulla provare, poi sarà il campo che dirà se abbiamo meritato oppure no”.