CALCIO, PROMOZIONE: GRANDI MANOVRE IN CASA DIANESE&GOLFO, FRANCESCO BREGOLIN: “OBIETTIVO CONSOLIDARE LA CATEGORIA”

Diano Marina. Acquisti, riconferme e grandi collaborazioni. Componenti importanti per la crescita di una società che sta ben operando su più fronti richiedendo un impegno non indifferente.

La Dianese&Golfo sta veramente ben pianificando il suo futuro, con a capo il suo Presidente Luca Spandre e tutto il direttivo che vede, da qualche settimana, l’inserimento del direttore generale Francesco Bregolin al quale abbiamo chiesto un parere sul calcio mercato della società di Diano Marina, sulle varie collaborazioni con il Bologna FC e con il FC Cervo 2016 del patron Denis Muca.

 

Calcio mercato, ci sono già stati ingressi molto importanti:

“Si presentano da soli, sia Marco Di Lauro, che è la prima volta che disputa la Promozione nella sua vita, che Fabio Laera. Sono due colonne importanti che hanno già l’alchimia e amalgama perchè hanno già giocato insieme nell’Imperia. Serviranno sicuramente per aiutare la squadra e i nostri ragazzi. Ci sono anche altre cose nell’aria perchè la squadra è da completare. Sarà una formazione con molti giovani in campo e credo saremo una delle squadre con la media età più bassa della categoria”. 

Fabio Laera e Marco Di Lauro seconda miglior coppia difensiva del campionato di Eccellenza nella stagione 2018-19:
“Vanno a completare un reparto, con Miraglia in porta. Diciamo che, come dicevano gli antichi, abbiamo pensato primo a non prenderle, poi ci sono comunque anche i nostri ragazzi che sono ottimi”.

Il sostituto di Burdisso:
“Sicuramente si farà sentire la sua assenza. Anche sull’attacco abbiamo molte idee in testa. Nei prossimi giorni sapremo qualcosa di più. Diverse società si sono già portate avanti sul reparto avanzato come Ventimiglia, al quale voglio fare i miei complimenti al direttore Veneziano. Il Ceriale sarà un’altra squadra molto forte con Daddi, Fabio Rossi, Dominici, Cutuli una squadra che offensivamente parlando dirà la sua. Il Taggia lo vediamo tutti quel che sta facendo, in più è arrivato anche un ottimo allenatore  come Siciliano. Noi lavoriamo e poi faremo i conti alla fine per vedere come siamo messi”.

Campionato di Promozione molto avvincente e con un livello medio-alto:
“Tanti giocatori dall’Eccellenza sono scesi di categoria. Il livello si alzerà molto e un po lo era già lo scorso anno ma, appunto, con l’approdo di tanti atleti di categoria superiore non può che beneficiarne lo spettacolo e il livello di complessità del campionato”.

Obiettivo stagionale:
“L’obiettivo societario è quello di far crescere tanto i giovani, infatti la scelta dell’allenatore riposta su Nicola Colavito è legata proprio a questo progetto, e farli giocare cosa che non avviene molto spesso. La regola del giovane in campo è un obbligo e, in alcuni casi, diventa anche un dovere che li danneggia perchè quando non sono più classificati come tali cadono nel dimenticatoio, a meno che uno non sia veramente bravo. L’obiettivo, puntiamo, se riusciamo a costruire la squadra nel modo giusto, a fare i playoff. Un obiettivo e un progetto biennale poi bisogna vedere la risposta dei giovani ma è un processo di crescita. La società sta crescendo nel modo giusto ed è quindi importante consolidare la categoria, la crescita dei giovani e poi se riusciamo a raggiungere i playoff sarà un grande successo e raggiungeremo tutti gli obiettivi prefissati”.

L’affiliazione con il Bologna FC e il progetto “Piccolo Amici Elite” con il Cervo:
“E’ una partnership veramente importante anche perchè siamo gli unici in regione ad essere affiliati con la squadra emiliana. Per quanto riguarda “Piccoli Amici Elite” stiamo ancora elaborando al meglio tutto ma per ora posso dire che sarà una collaborazione tra le società su: strutture, la creazione di un gruppo unico con la maglia di entrambe le società e, oltre ad avere tecnici qualificati, si aggiunge una possibilità eventuale come assistere a grandi eventi di serie A, conoscere i protagonisti, assistere agli allenamenti di grandi squadre sempre con le collaborazioni, oltre quella ufficiale con il Bologna, con le amicizie e contatti che abbiamo instaurato con altre società professionistiche. E’ una cosa bellissima per i nostri bambini. Esempio: se penso quanto mi sarebbe piaciuto, quando ho iniziato a giocare, avere l’opportunità di andare a vedere delle partite con i miei compagni a “Marassi” o Torino o Nizza, sarebbe stato bellissimo. Mettiamo il caso che quest’anno questi “piccoli amici elite” potessero avere questa grande possibilità, secondo me è una grande opportunità per tornare ai valori dei sogni importanti di quando si è piccolini. Diventiamo un po tutti cinici sui nostri obiettivi ma è giusto credere anche in questa componente del sogno dei bambini, specialmente in questa giovane età”.