PALLAVOLO, SERIE D MASCHILE: IL VOLLEY PRIMAVERA IMPERIA CORSARO IN CASA DEL RAPALLO, COACH CANETTI: “GRANDE SODDISFAZIONE PER I GIOVANI IN CAMPO”

Imperia. Un Volley Primavera Imperia, sempre più giovane, ottiene una bella vittoria esterna a Rapallo per tre set a zero. Una formazione molto rimaneggiata per alcune assenze illustri titolari ma ben sostituite. Questo è grossomodo un riassunto del periodo che sta vivendo la società imperiese. La certezza è che questa è la prima stagione che getta le basi per il futuro per far crescere i giovani, la società e per instaurare una mentalità vincente che parta dall’ottimo settore giovanile fino ad arrivare alla prima squadra con l’obiettivo futuro di centrare la promozione in serie C.

“Contro Rapallo è andata bene anche se siamo in difficoltà. La squadra è molto rimaneggiati nella formazione titolare – dichiara coach Marco Canetti – abbiamo perso, per motivi di lavoro, il nostro libero Saglietto, poi altre assenze chi per influenza stagionale e chi per studio. Siamo andati a giocarcela con giocatori ancora più giovani. Due 2004 e due 2003 e poi altri 2002/2001, in campo, non 2000, c’erano soltanto Pezzuti (capitano) e De Bonis (palleggio). Nonostante tutto siamo riusciti a giocare bene vincendo tre a zero”.

“Contro Alassio – sconfitta casalinga per 1 set a 3 continua coach Canetti – non c’era De Bonis, ce la siamo giocata il primo set, poi ci siamo innervositi e non abbiamo giocato sereni. Loro sono in un buon momento, visto che hanno battuto anche Olympia”.

Sabato in programma il derby contro Barbudos Albenga alle ore 21:00 presso il Palaitis:
“Ora affronteremo Albenga. Probabilmente saremo senza De Bonis per influenza. Se giochiamo come sabato non dovrebbero esserci problemi. E’ un momento così, anche in allenamento non riusciamo ad esserci tutti, non riesci ad allenarti come dovresti rimane comunque la soddisfazione di vedere giovani atleti in campo. 
A me non interessa la carta d’identità, se loro mi dimostrano impegno e fanno le cose che chiedo perchè non giocare? chi segue questa politica, con me, il campo lo vede. L’importante è essere meritevoli”.