ATLETICA: BUONI PIAZZAMENTI PER GLI ATLETI DELLA MAURINA OLIO CARLI DI IMPERIA NELLE GARE DELLO SCORSO WEEKEND/I RISULTATI

Ancora una “volta” ma questa “volta”per più “volte” il nome della Maurina Olio Carli è risuonato all’interno del mitico e storico palaindoor di Ancona, l’unico impianto per l’atletica al coperto che in Italia consenta lo svolgimento di manifestazioni importanti (in Francia sono almeno sette). Purtroppo in un paese di calciofili come il nostro poca attenzione e risorse sono riservate agli “altri sport” e ai milioni di ragazzi e adulti che li praticano.

Ma bando alle recriminazioni e torniamo ai risultati dei nostri splendidi atleti, quasi tutti sul podio, otto erano i premiati previsti per ogni gara.

In un palazzetto popolato da almeno 700 atleti, selezionati dalle prestazioni minime richieste per l’iscrizione, e chissà quanti tra allenatori e genitori, in ordine cronologico, la prima a scendere in pedana sabato 9 febbraio è stata Martina Mancuso sesta nel peso, con 12,69 all’ultimo lancio, che le consentiva di recuperare qualche posizione e approdare al primato personale.

Poi, quasi in contemporanea, Matteo Oliveri e Chiara Smeraldo. Matteo nell’asta riusciva migliorasi a 4,05 (precedente 4,00 m.) e conquistare anch’egli il sesto posto e Chiara era quinta nel lungo con 5,75 vicina al suo personalbest di 5,81 (record ligure indoor). Da ricordare, perché molto popolare per la pubblicità Kinder di qualche anno fa, la vincitrice Larissa Iapichino 6,30, figlia di Fiona May due volte mondiale e due volte seconda alle olimpiade nel lungo.

Unica a non riuscire a salire sul podio, ma che non deve sentirsi inferiore ai suoi compagni di squadra, quest’anno veramente al top, Aurora Burdese decima nell’alto con 1,61 personale eguagliato.

Domenica 10, nella seconda giornata, in pista per prima ancora Chiara Smeraldo facile vincitrice della sua batteria dei 60 ostacoli con 8”75 primato personale e terza in semifinale con 8”74 settimo tempo per la finale e ancora personale.

Poco dopo era il turno di Nicolò Scarlino che in una gara lanciata ad alti ritmi combatteva con coraggio e approdava anch’egli al quinto posto con 4’11”98 a pochi centesimi da personale 4’11”81.

Ed infine la finale dei 60 ostacoli che Chiara chiudeva ancora con il personale al settimo posto con 8”72.

Anche a livello di squadra la Maurina Olio Carli si piazzava all’undicesimo posto tra le allieve e al diciassettesimo tra gli allievi, nettamente prima tra le squadre liguri che in questa occasione possiamo definire non pervenute, ma si sa l’atletica procede a cicli.

Tutto questo è la conseguenza dei risultati del 2018 che hanno visto le squadre allievi e allieve ai primi posti nel panorama dell’atletica italiana. Merito all’organizzazione sociale guidata dal presidente Massimiliano Mulas, dal lavoro costante dei tecnici Paolo Smeraldo, Mario Botto, Vittorio Giacosa, Stefano Montanari, Sergio Cagnati e Ugo Saglietti e dal fondamentale sostegno della Fratelli Carli, da decenni al fianco della Maurina.

Da segnalare ancora il settore lanci lunghi, che la scorsa settimana a Boissano ha dato anch’esso dimostrazione delle proprie potenzialità.

Erika Paris giavellotto junior/allieve 36,88, Federico Romei disco junior/allievi 39,84 campioni regionali e Paolo Guglielmi martello junior/allievi 52,67 secondo posto, tutti con già il minimo per i campionati italiani Junior all’aperto.

Ora, ancor più a ragione, si chiedono all’amministrazione comunale di Imperia, gli interventi necessari per rendere nuovamente praticabile, per atleti di questo livello, il campo Angelo Lagorio che si è troppo velocemente degradato dopo la ristrutturazione dei primi anni 2000.