CALCIO: IL PUNTO SUI CAMPIONATI ECCELLENZA LIGURIA E JUNIORES ECCELLENZA DI PAOLO ORNAMENTO

Paolo Ornamento ex allenatore della formazione Juniores Imperia autore di una  splendida cavalcata, nella stagione 2017-18, dove è riuscito, insieme ai suoi ragazzi, a conquistare la vittoria nel girone A del campionato Juniores Eccellenza con ottimi risultati. Da sottolineare anche la miglior difesa e attacco di entrambi i gironi del rispettivo campionato. Stagione purtroppo non culminata con il successo che in tanti speravano e si aspettavano cioè la vittoria della finale regionale contro gli avversari spezzini della Fezzanese dove soltanto la lotteria dei calci di rigore ha premiato la squadra avversaria.

Attualmente l’ex mister, Paolo Ornamento, non siede in alcuna panchina ma ricopre il ruolo di Consigliere Comunale nel Comune di Imperia con delega allo sport.
Abbiamo chiesto ad Ornamento un giudizio sull’andamento della prima squadra nerazzurra nel campionato di Eccellenza e sulla sua ex squadra della Juniores nerazzurra.

La classifica dell’Eccellenza rispecchia le tue aspettative?
“Mi aspettavo sicuramente due o tre squadre che lottavano per il primo posto. Mi aspettavo l’Imperia dov’è ora con la squadra che comunque si era programmata. Non è assolutamente lontana dalla vetta visto che gli mancano tre punti, considerando che ci sono anche delle altre concorrenti, diciamo che se la possono giocare tranquillamente, logico che ora siamo nel girone di ritorno e non si può più sbagliare”.

Quali di queste prime squadre si giocheranno i primi due posti?
“Cairese, Genova Calcio, Imperia e Vado, che quest’ultima secondo me rimonterà visto anche l’acquisto di Capra, sono quelle che si giocheranno i primi due posti. E’ difficile dire il primo perchè sono talmente tutte molto vicine, molto livellate e poi subentrano diversi fattori. Queste quattro squadre le metto come probabili vincitrici del campionato, comunque lotteranno fino alla fine per il primo posto”.

Il campionato dell’Imperia te lo aspettavi così?
“Si mi aspettavo più o meno questo campionato forse con qualche vittoria in più e qualche pareggio in meno però le partite sono fatte di episodi quindi ci stanno dei pareggi all’ultimo, ci sta che la palla non entra e ci sta anche qualche errore. Devo fare i complimenti al mister e alla società che stanno credendo molto nei giovani e questo mi fa molto piacere. Ho visto numerosi esordi e nonostante tutto siamo a ridosso delle prime posizioni, questo vuol dire, come già detto, che il settore giovanile ha lavorato molto bene in questi anni. Abbiamo delle belle leve e speriamo di continuare a portare ragazzi in prima squadra che poi giochino dieci minuti, mezz’ora o un’ora questo è un altro discorso però già averli in panchina è un buon obiettivo”.

Qual’è il miglior esordio, secondo te, dei giovani?
“Sicuramente, anche se ha già esordito negli scorsi anni però visto che rientra tra i giovani, dico Tommaso Moscatelli. Poi se vogliamo inserire un esordio di questa stagione sicuramente Correale perchè è quello che si è espresso meglio, con sicurezza e quello che ha giocato di più rispetto a tanti altri. Poi mi è piaciuto anche Pallini prima che si facesse male, ha dato sicurezza e ha dimostrato molta determinazione. La società ha fatto anche due ottimi innesti come Martelli e Cavallone, sono stati molto azzeccati. Spero adesso di vedere esordire altri 2001 come Nastasi, che sta facendo molto bene, e poi abbiamo sicuramente altri 2000 da far giocare come Bordero che secondo me deve provare questa esperienza. Meda, insieme a Correale, ha fatto un buon esordio, sta facendo bene, è giovane e deve crescere sopratutto mentalmente e trovare un pò di tranquillità però ha delle buone prospettive in ottica futura”.

La Juniores?
“La seguo sempre con il cuore perchè dopo due anni è come se li allenassi ancora io, anche se in realtà non sono presente, addirittura non alleno neanche. La seguo il sabato quando riesco. Per ora non mi è dispiaciuta, c’è da dire che rispetto lo scorso anno gli mancano quei due o tre giocatori che quest’anno gli stanno mancando per via di infortuni come Semeria e Cosenza, giocatori importanti. Rispetto la scorsa stagione gli mancano questi giocatori di ruolo che danno una tranquillità che magari un 2001 non ha ancora. Lo scorso anno io avevo i 2000 che entravano e facevano la differenza, quest’anno secondo me mancano un pò, la panchina è un pò corta mentre la mia era piuttosto lunga. Ci sono tante differenze rispetto la scorsa stagione. Secondo me sono mancati i 2000 come Fraioli, Zottolo, bisognava puntare secondo me più su un fuoriquota che facesse da trascinatore anche come gruppo. Però al di là di tutto li ho visti giocare bene, ho visto un bel calcio, la mano del mister si vede, i ragazzi sono validi però nel calcio se non la butti dentro poi si complica tutto”.

Dove può arrivare questa Juniores?
“Devono puntare almeno al secondo posto tanto ho visto che poi alla fine quando sei alle qualificazioni regionali secondo o primo cambia poco, il livello è quello, non c’è una grossa differenza. Sicuramente devono crederci e puntarci perchè anche la Sestrese e Vado che sono davanti devono vincere tutte le partite e sarà difficile anche per loro”.