PALLAVOLO. GOLFO DI DIANA VOLLEY. COACH MARCO PONTACOLONE: “OBIETTIVO STAGIONALE MANTENERE LA CATEGORIA FACENDO CRESCERE LE RAGAZZE”

Nel difficile campionato femminile della serie D regionale c’è anche il Golfo di Diana Volley Arredamenti Anfossi, guidato da coach Marco Pontacolone che in questo avvio di stagione non è riuscito, per il momento, a trovare la prima vittoria. Un gruppo nuovo, avvicendamento con diversi innesti dal settore giovanile della società dianese e un’amalgama che con il tempo, il gioco e con il lavoro non tarderà sicuramente ad arrivare.

Abbiamo posto alcune domande al coach riguardo questo campionato:

Coach che idea si è fatto di questo inizio campionato?
“Penso che il campionato della serie D sia spezzato in due. Al momento abbiamo incontrato tutte squadre della parte alta della classifica ed alcune che ancora non ne fanno parte riusciranno sicuramente a salire, vediamo siamo veramente all’inizio. Noi siamo una nuova squadra, completamente rinnovata rispetto allo scorso anno. Praticamente sono rimaste 3/12 rispetto allo scorso anno. Questo chiaramente comporta un avvicendamento che sopratutto a inizio campionato si paga. Il senso di questa squadra è di dare un opportunità di diventare titolari e reggere la categoria aiutate dalle veterane dello scorso anno. Molte delle nostre atlete non ha mai giocato in questa categoria e sicuramente all’inizio si paga questa inesperienza. Consideriamo anche che l’età delle atlete varia dai 15 ai 17 anni e arrivano dal nostro settore giovanile a parte qualche ragazza. L’esperienza si può maturare in campo però esperienza e vittoria è un binomio che non vanno molto d’accordo”

Vede una grossa differenza con gli altri organici affrontati?
“Più che altro una differenza d’esperienza che il girone di ritorno non colmerà, abbiamo incontrato giocatrici molto grandi anche come esperienza però il nostro obiettivo è comunque mantenere la categoria perchè ci serve per far crescere le ragazze. La serie D è una giusta categoria, ne troppo alta ne troppo bassa dove poter far crescere le ragazze. Se non ce la faremo vorrà dire che non riusciremo con le nostre forze però per scelta le ragazze che sono arrivate da fuori sono atlete che possono stare tranquillamente nell’orbita di questa categoria”

Secondo lei l’organico a sua disposizione riuscirà nell’obiettivo di mantenere la categoria?
“Assolutamente si, è un obiettivo a portata relazionandosi anche al valore delle avversarie. Ci sono più squadre che sono alla nostra portata, poi come riesci a giocarci contro è un altro paio di maniche. Ci sono comunque squadre importanti e difficili da affrontare. Tutto sommato è meglio incontrare le squadre più attrezzate subito in modo da affrontare quelle più simili a noi successivamente, diciamo che se hai fatto un po di partite prima di affrontarle è meglio. A maggior ragione una squadra completamente nuova deve trovare ancora l’amalgama e si trova con il tempo e con il gioco”

Secondo lei quali sono le squadre più attrezzate alla conquista del campionato?
“Secondo me la squadra più attrezzata è il Celle Varazze Volley. Lo scorso anno hanno perso gli spareggi per salire in serie C, quest’anno si sono rinforzate con due o tre atlete. Le altre non saprei, ce ne sono tante che si equivalgono. La differenza la può fare anche solo una partita e il campionato è ancora lunghissimo quindi è presto per dirlo. Forse la NLP Sanremo, anche se ha perso una partita domenica, però loro le ho viste molto bene e con grande esperienza. L’esperienza conta tanto in questa categoria anche perchè nei momenti di difficoltà riescono ad uscirne mentre nella giovane età quei momenti sono drammatici.