PANATHLON CLUB IMPERIA-SANREMO. AL CONVIVIO DI NOVEMBRE OSPITE LO JUDO CLUB SAKURA DI ARMA DI TAGGIA

In Cina esistono 1500 stili di combattimento mentre in Giappone ne sono stati riconosciuti 850: un
maestro scopre una serie di movimenti, inizia a insegnarli, inventando un nuovo stile.
Anche l’Italia ha una tradizione di combattimento che, secondo gli esperti, entra a pieno titolo tra
le arti marziali: sono le scuole di combattimento con bastone e coltello che sopravvivono soltanto
in alcuni paesi del Meridione. La tecnica, infatti, è legata all’antica tradizione delle società segrete
meridionali e ai loro riti di iniziazione.
Ad illustrare i valori e la bellezza di questa disciplina la dirigenza e alcuni atleti di una delle Società
di Judo tra le più longeve e qualificate non solo della provincia d’Imperia, ma della Regione e forse
anche dell’Italia:
Lo JUDO CLUB SAKURA ARMA DI TAGGIA rappresentato dalla presidente Rita LOVRINOVICH,
L’Istruttore Tecnico Manuela FERRIGNO Cintura nera 4° DAN di JUDO e 3° DAN di JU JITSU,
L’Istruttore Tecnico Alessio FERRIGNO Cintura nera 3° DAN di JUDO e 1° DAN di JU JITSU,
L’Istruttore Tecnico Andrea MOLINARI, nostro SOCIO, Cintura nera 4° DAN di JUDO E 4° DAN di JU
JITSU, che oltre ad essere un judoka è stato un grande organizzatore di gare automobilistiche.
E per ultimo ma non per ultimo uno dei massimi esperti di arti marziali a livello provinciale,
regionale e nazionale il Maestro ALBERTO FERRIGNO Direttore Tecnico dello JUDO CLUB SAKURA
di Taggia che ha ottenuto dalla FIJLKAM l’ambito riconoscimento di “MAESTRO BENEMERITO”,
che viene assegnato ai Maestri che abbiano compiuto 65 anni, e che abbiano prestato in modo
lodevole la loro opera complessivamente per almeno 20 anni acquisendo particolari benemerenze
nel campo dell’insegnamento e dei risultati agonistici. Un Maestro che ha compiuto più di 50 anni
di attività judoistica e quaranta di insegnamento. Ha iniziato a praticare lo Judo a 17 anni e non se
ne è più allontanato. Per alcuni anni ha praticato l’agonismo e nel 1972 ha conseguito la qualifica
di Insegnante Tecnico. Nel 1974 fonda con un gruppo di appassionati il JUDO CLUB SAKURA Arma
di Taggia ed inizia un percorso che gli darà grandi soddisfazioni nei successivi 40 anni. Con il
passare degli anni gli sono stati riconosciuti vari gradi tecnici di insegnamento, fino a conseguire
nel 1981 la qualifica di Maestro e nel 2005 il grado di cintura nera 6° DAN (Alto Grado Maestri
Judo). Dal 1976 al 1992 e dal 1999 al 2012 è stato delegato Provinciale della FIJLKAM facendo
parte del Consiglio del CONI di Imperia. Fa parte della Commissione d’esami Regionali per il 1°-2° e
3° DAN, è docente Regionale per la formazione degli Insegnati Tecnici e ha molti altri incarichi a
livello Regionale e Nazionale. Ha rivolto, inoltre, la sua preparazione anche verso altre specialità di
Arti Marziali diventando anche abilitato all’insegnamento delle Forze di Polizia. Nel 2000 gli è stata
conferita la Stella di Bronzo al Merito Sportivo e nel 2010 quella d’Argento. A diversi atleti della
sua Società è stato assegnato il Premio “Adriano MOROSETTI”, da parte del PANATHLON CLUB
IMPERIA-SANREMO, sodalizio nel quale dal 2012 è entrato a farne parte.
Nel 2015 al Maestro benemerito di Judo Alberto FERIGNO, gli è stata assegnata l’onorificenza di
Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”
In una recente gara nazionale svoltasi nel mese di Ottobre a Genova un’atleta dello JUDO CLUB
SAKURA e nostro Socio: Alessandro PARONUZZI ha conquistato il primo posto della Categoria
SENIOR + MASTER MASCHILE, e la Società SAKURA si è Classificata Prima tra le Società. Questo è
uno degli ultimi e tantissimi risultati di prestigio ottenuti dallo JUDO CLUB SAKURA.
Una grande Società ed un Grande personaggio il Maestro Alberto FERRIGNO che negli anni è
diventato un punto di riferimento, soprattutto del Ponente Ligure, per tutto il movimento delle
“Arti Marziali”.

La serata è speciale dice il Presidente Angelo MASIN anche perché entra a far parte del nostro Club
una giovanissima ragazza di appena 19 anni Matilde MAZZIA. Viene presentata dal Socio
Alessandro PARONUZZI che elenca il suo lungo curriculum sportivo. Matilde inizia giovanissima a
praticare prima lo sci e poi l’equitazione ma, un grave incidente la costringe a rinunciare
all’equitazione. Mentre continua a praticare sci inizia a giocare a Tennis e, successivamente,
l’atletica dove ottiene dei buoni risultati. Deve rinunciare all’attività agonistica sia dello sci che
dell’atletica a causa di gravi incidenti occorsigli durante le competizioni sportive. Attualmente,
pratica sia lo sci che l’atletica a livello amatoriale. Una ragazza sfortunata che, sebbene munita di
grande volontà e capacità, non è riuscita a d esprimere tutte le sue potenzialità nello sport che ha
frequentato con grande entusiasmo e passione. Entra a far parte del PANATHLON CLUB IMPERIA-
SANREMO nella Categoria Atletica. Mentre il Presidente le da il Benvenuto, ed il padrino
Alessandro PARONUZZI gli appunta sul petto il distintivo del Panathlon, un fragoroso applauso, da
parte dei presenti, accoglie la nuova Socia Matilde MAZZIA nel Club.

Prende la parola il Presidente della Società Rita LOVRINOVICH che fa una cronistoria del Club da
quando è nato ad oggi. Dice che il loro lavoro in palestra è orientato soprattutto sull’insegnamento
dell’attività motoria alle giovani generazioni, con un occhio di riguardo particolare verso i bambini,
portando allo sport, nel corso degli anni, moltissime generazioni di giovani. Hanno avuto atleti che
si sono affermati in campo nazionale ed internazionale come Lamberto GARZIA e soprattutto la
judoka Maria Teresa MOTTA che è, ancor oggi, l’atleta della loro Società, che ha conquistato più
titoli a livello Nazionale, Europeo e Mondiale. Oggi la loro attività si è diversificata e se prima
praticavano quasi esclusivamente Judo oggi si sono specializzati anche nel Ju Jitsu grazie anche
all’Istruttore Tecnico Andrea MOLINARI cultore di questa disciplina. Attualmente hanno nelle loro
file due grandi atleti: Samuele DELLA TORRE e Lorenzo ROSSI, che questa sera daranno una
dimostrazione delle loro capacità judoistiche, che stanno ottenendo grandi risultati dando molte
soddisfazioni al Club.

Prende la parola Alberto FERRIGNO che, con gli atleti che si esibiranno ha montato un tatami di
mt. 6,00×6,00 facendo diventare la sala del Ristorante una vera palestra. Dice che il Judo si può
definire uno sport completo, poiché coinvolge sia il corpo, favorendone lo sviluppo armonioso, che
la mente, dandole equilibrio. Questa attività è infatti considerata più uno stile di vita che
uno sport, poiché va a modificare nettamente (nonché a migliorare) tutto il modus viventi, verso
l'obiettivo di un benessere generale psicofisico. Tutti possono praticare lo Judo, e a qualsiasi età
purché ci si affidi a dei Maestri di lunga esperienza e scuole specializzate. Il judo rappresenta
un'affascinante arte marziale, adatta ad atleti di tutte le età e dotata di sani principi; sport
improntato al rispetto dell'avversario ma, anche ricco di agonismo e dinamicità. Il Judo è diventato
disciplina olimpica nel 1964. I livelli base di abilità di uno sportivo che pratica il judo sono
rappresentati dalle 'cinture' che egli ha diritto di indossare durante gli allenamenti e le gare. Le
cinture principali sono sette e vanno dalla bianca alla nera. Per diventare un discreto judoka ci
vogliono almeno dieci anni di attività, mentre per diventare un’atleta a livello agonistico ci
vogliono anni e anni di preparazione, di allenamenti e di sacrifici.

Si passa quindi alla parte dimostrativa. Gli atleti salgono sul tatami ed incominciano ad esibirsi
secondo le istruzioni degli Istruttori Tecnici con il commento del Maestro Alberto FERIGNO che
spiega, cercando di far capire anche con movimenti al rallentatore da parte degli atleti, le prese, le
tecniche di combattimento e di difesa. Tutti i presenti sono presi dalla bravura, dall’abilità e dalla
destrezza dei ragazzi e dalle spiegazioni del Maestro sottolineate da contini applausi.
Il Presidente Angelo MASIN ringrazia il Maestro Alberto FERRIGNO e tutto il suo Staff per aver
fatto partecipi i Panathleti del loro movimento sportivo, per averci spiegato e fatto vedere le
tecniche ed i movimenti dello Judo e di altre discipline di Arte Marziale.
Conclude omaggiando i relatori e la Società con un Crest con dedica in ricordo della serata e
dicendo che in una recente intervista il Maestro Alberto FERRIGNO ha detto che “Le sue più grandi
vittorie sono state quelle di aver contribuito a cercare di risolvere le insicurezze ed il disagio
sociale di molti giovani”.