CORSA. 14° IMPERIA A TAPPE. VINCE TUTTO DENIS CAPILLO: “DEDICO QUESTA VITTORIA A MIO ZIO LUCIANO CHE CI HA LASCIATO LO SCORSO MESE”

Un grande atleta non si valuta soltanto dai suoi risultati ma anche dal suo atteggiamento nella vita quotidiana. Su Denis Capillo non abbiamo dubbi, sicuramente, oltre ad essere un campione nell’attività sportiva che ama di più svolgere, la corsa, è anche un campione nella sua vita privata. Una persona garbata, educata, gentile e corretta, qualità che Capillo possiede insieme ad un grande spirito di sacrificio ed ottime abilità atletiche.

Capillo vince tutto, la prima tappa Civezza, la seconda tappa, Pantasina – Civezza con la cronoscalata del monte Acquarone e infine l’ultima tappa della 14° edizione di Imperia a Tappe appunto a Imperia. Grande prove, difficili, ma che non hanno fermato neanche per un attimo il campione della riviera di ponente.

Abbiamo chiesto un commento a Denis su questi tre giorni e se avesse una dedica particolare per questa bellissima vittoria; di seguito il suo commento.

“Entrare a far parte dell’albo d’oro di questa corsa con un “triplete” insieme a grandi nomi è per me un onore. Sono riuscito ad impormo subito nella prima tappa su un percorso duro e forse anche più congeniale alle mie caratteristiche. Nella seconda giornata ho lasciato fare il ritmo nella prima parte di gara al diretto “avversario” (Corrado Bado) per poi aspettare la scalata al monte Acquarone e cercare di migliorare il vantaggio della classifica generale. 
La terza, ed ultima tappa, forse la meno adatta a me, ho deciso di correrla regolare fin da subito chiudendola senza particolari sforzi in quanto non sono mai stato “attaccato” da nessun corridore. 
Sono stati tre giorni di corse e di scoperta del territorio davvero coinvolgenti grazie all’impeccabile organizzazione del “Club Marathon Imperia” coordinato dal Presidente William Stua, al quale va un doveroso ringraziamento per la passione con la quale organizza queste manifestazioni senza risparmiarsi davvero su nulla.
Voglio dedicare la vittoria di queste tre giornate a mio zio Luciano, grande appassionato di sport, che purtroppo ci ha lasciati lo scorso mese”.