PALLAVOLO. BENEDETTA GIORDANO È IL NUOVO CAPITANO DELLA MAURINA STRESCINO VOLLEY: “LOTTEREMO FINO ALLA FINE PER SALVARCI”

Il nuovo capitano della Maurina Strescino Volley, Benedetta Giorgano, racconta la sua storia, il suo viaggio attraverso il mondo della pallavolo.
Un “viaggio” fatto di esperienze, conoscenze, crescita e tanto altro, che ora mette a disposizione della sua squadra e della sua vecchia società, la Maurina, con un campionato importante da disputare come la serie C regionale femminile. Nonostante la giovane età (classe 1998), la Giordano, vanta comunque un’ottima esperienza che potrà essere di sicuro aiuto per il gruppo, specialmente per le atlete più giovani.

Ecco il suo commento:

“Ho iniziato a giocare a 11 anni in Maurina (non perché mi piacesse la pallavolo ma perché mi era stato consigliato dall’ortopedico per migliorare la mia postura).
Ricordo che non mi trovavo bene e non volevo continuare ma mio papà mi convinse ad andare avanti.
Quasi fin da subito comunque, fui messa come centrale, per la mia altezza probabilmente.
Da centro, quando avevo 13 anni, assieme alla mia squadra vincemmo il campionato provinciale di under 16, allenate da Luca Gallo.
Da lì ad un anno arrivò Biagio Di Mieri (lo porto nel cuore) che a causa di sovrabbondanza di centrali mi cambiò di ruolo e mi mise opposto.
Ho vissuto Biagio per 3 anni come allenatore ed ero una delle componenti più piccole della squadra.
Grazie a lui e grazie alla squadra, composta comunque da elementi pieni di esperienza, la Maurina è stata promossa per due anni di fila: dalla prima divisione alla serie D e l’anno dopo dalla serie D alla serie C.
Poi tre anni fa la mia vita ebbe una svolta.
Vedevo la mia società (la Maurina) come un porto sicuro, ma fui trattata poco bene (nonostante i tanti anni lì dentro) e mi ritrovai senza squadra.
Ero quasi sull’orlo della disperazione quando seppi che Luca Gallo allenava una squadra a Loano e aveva bisogno di giocatrici, così lo sentii e decisi (l’anno della maturità) di seguirlo lì.
Ho passato 2 anni a Loano e posso dire che sono stati gli anni che mi hanno cambiato completamente la vita raggiungendo la consapevolezza che la voglia di allenarmi e di migliorarmi fosse sempre più grande.
Darò il massimo per migliorare ancora. Mi sono allenata come mai avevo fatto, sono migliorata molto non tanto a livello di qualità ma quanto di testa, lottando molto contro i miei limiti.
Lì fui cambiata di ruolo e passai ad essere una banda.
Nel frattempo la Maurina l’anno dopo che andai via mi cercò affinché tornassi, ma declinai la richiesta per rimanere a Loano con Luca.
Quest’anno rieccomi qua, in serie C, tornata nella mia vecchia società sempre e comunque con Luca Gallo e Mario Ozenda”.

Le tue aspettative stagionali:
“Cresceremo molto per via del lavoro che comunque stiamo facendo con Luca, che è tanto. Sicuramente faticheremo veramente, questo perché siamo una squadra molto giovane e praticamente nessuna di noi ha mai fatto il campionato di serie C da protagonista.
Ma comunque ci proveremo e lotteremo fino alla fine per salvarci.
Penso inoltre che quest’anno cresceremo molto a prescindere da quello che sarà il risultato.
Se l’esperienza è poca avremo sicuramente dalla nostra parte l’esplosività della nostra giovinezza”.

Le impressioni sul gruppo inteso a livello qualitativo:
“Per quanto riguarda la qualità della squadra, sicuramente c’è ancora tanto da migliorare e da lavorare ma col tempo e con il lavoro, che abbiamo già intrapreso quest’estate, i risultati si vedranno e già si sono visti!
Sono comunque dell’idea che ci sia sempre da migliorare; riuscire pian pianino a superare i nostri limiti e a diventare un bel gruppo coeso che lotta al massimo per raggiungere i suoi obiettivi”.

C’è una squadra che ti intimorisce più di un’altra?                                                       “Allora sinceramente non ho davvero idea di come potranno essere le squadre che incontreremo, se non una o due, comunque non mi sento di temere nessuno, con tutte le squadre che incontreremo punteremo a dare il 100%”.

Quali sono le squadre che secondo te potranno ambire alla vittoria del campionato?
“Sapendo poco e nulla delle squadre è un po’ difficile poterlo dire.
Posso dire però che il Carcare (neo-promossa in C e che l’anno scorso ho incontrato in serie D) ha una buona squadra con una giocatrice che ha giocato in serie A.
Per il resto penso che le squadre retrocesse lo scorso anno dalla B2 e che affronteranno il campionato di C saranno sicuramente di un buon livello e certamente proveranno a risalire”.