PALLANUOTO. SERIE C. ANDREA SOMA’ DELLA RARI NANTES IMPERIA DICHIARA: “E’ L’INIZIO DI UN PERCORSO CHE SPERIAMO CI POSSA RIPORTARE DOVE MERITIAMO”

Andrea Somà, capocannoniere del campionato Serie C maschile, della Rari Nantes Imperia. Un giocatore con esperienza e grandi doti che sta sicuramente ben figurando insieme ai propri compagni in un campionato inferiore rispetto a quello dello scorso anno ma comunque impegnativo.

Abbiamo affrontato diversi temi con Andrea, dalla problematica “Cascione” di qualche mese fà, ai progetti futuri fino ad arrivare alle proprie ambizioni.

Nonostante la situazione della piscina “Cascione” sembra, dai risultati ottenuti, che abbiate sempre giocato in casa.
“Diciamo che non è stato uno degli inverni più tranquilli sotto questo aspetto poi su 7 partite ne abbiamo giocate 6 in trasferta e una in casa e le abbiamo vinte tutte. Non è stato facile specialmente le prime partite, abbiamo molti giovani alla prima esperienza in prima squadra. C’è stato un primo momento di adattamento poi anche loro sono migliorati e si sono adattati con un atteggiamento in crescita durante il campionato. Le prime due partite non abbiamo mai giocato insieme per diversi motivi, tra la piscina chiusa e un pò di trambusto siamo arrivati a dicembre a Livorno senza mai esserci allenati tutti insieme. In quella partita, con il Livorno, abbiamo vinto con un risultato fondamentale infatti ora è seconda in classifica, era già uno spareggio alla prima partita e abbiamo indirizzato al meglio la stagione visto che è la nostra diretta concorrente alla promozione”.

Quali sono i tuoi obbiettivi personali?
“Promozione, non possiamo nasconderci, dobbiamo provare a salire. Questa categoria è un altro tipo di gioco rispetto all’A2, gioco diverso, più fisico, c’è un arbitro solo, spesso e volentieri con poca formazione, rispetto alla serie A con 2 arbitri è diverso e cambia anche il modo di giocare, bisogna stare attenti a non prenderle. Le squadre hanno una preparazione diversa  però per noi non è un problema, la nostra preparazione si vede anche dall’allenamento con il nuoto”.

Tu fai parte del vecchio gruppo, cosa ti ha portato a rimanere a Imperia?
Sono rimasto pensandoci un pò perchè avevo alcune offerte poi il lavoro, lo studio, ero legato a stare qui anche se ho ricevuto offerte tutte dal sud italia. Mi sono confrontato con alcuni compagni per rimanere con un progetto sui giovani. E’ stata una scelta condivisa anche dai miei vecchi compagni, abbiamo parlato con i giovani dicendo: noi rimaniamo ma abbiamo bisogno anche del vostro impegno, cosa capita da molti ma non da tutti.
E’ l’inizio di un percorso che speriamo in pochi anni ci possa riportare dove abbiamo lasciato l’anno scorso. Per arrivare a quei palcoscenici sono passato da queste categorie, infatti va bene per i giovani ripartire da questa categoria. Ho un pò di rammarico perchè Arrivare primi in A2, disputare i play off per poi vedere le squadre che abbiamo battuto a metà classifica in A1 fà male perchè se c’eravamo anche noi potevamo magari essere più in alto di loro però ora dobbiamo stare a testa bassa e lavorare. 

Il prossimo impegno vi vede affrontare il Torino, che partita ti aspetti?
Acquatica torino ci sarà il nostro uomo nero perchè è il portiere che ci ha battuto nella semifinale play off dell’anno scorso, ha parato diversi rigori. E’ un buon giocatore che si è trovato a torino. Per la categoria il migliore. Bisognerà stare attenti il Torino ha la miglior difesa ma anche il peggior attacco.

Ringraziamo l’ufficio stampa della Rari Nantes Imperia e Andrea Somà per la collaborazione dimostrata nel concederci questa intervista.

Foto credits – Claudio Valente